Suono ruvido e ronzante ② (costretto)
Regola la chiusura delle false corde vocali e delle corde vocali per produrre in modo distinto e stabile il suono ruvido e ronzante costretto.
▶ Video esplicativo in fase di realizzazione
Iniziamo l’esercizio con la spiegazione qui sotto e l’audio di esempio.
Video esplicativo sul suono ruvido e ronzante in preparazione
Puoi esercitarti con i punti chiave e gli audio di esempio.
Il motivo per cui si svolge questo esercizio
Ora esercitiamoci con il timbro del «suono ruvido e ronzante costretto»!
Trattandosi di un esercizio che prevede l’uso simultaneo delle false corde vocali e delle corde vocali per controllare la chiusura, è particolarmente efficace per chi presenta instabilità nella produzione dei toni bassi.
All’inizio può essere difficile, ma con la pratica imparerai a usare la forza adatta senza irrigidirti, riducendo l’instabilità e il carico sulla gola quando emetti il suono ruvido e ronzante.
Quando riesci a distinguere e produrre chiaramente queste 2 emissioni, il «suono ruvido e ronzante rilassato» e il «suono ruvido e ronzante costretto», diventa più facile individuare con precisione l’equilibrio che permette di «emettere la voce in modo efficiente con poca aria», sia nelle note gravi sia in quelle acute (e riconoscere le parti che facevi funzionare male nella fonazione usata finora).
Impegniamoci insieme, un passo alla volta!
Contenuti e punti chiave dell’esercizio
Come esercitarsi con il suono ruvido e ronzante ② (costretto)
Per prima cosa, dopo aver espirato l’aria dai polmoni, emetti “eh” con la voce Sasso, poi stringi gradualmente la gola per produrre un suono schiacciato.
![]()
Ora, senza usare la voce Sasso iniziale, cerchiamo di individuare il grado di chiusura delle false corde vocali che produce un suono ruvido e ronzante con il minimo sforzo. La vocale da utilizzare è la “eh”.
![]()
Anche alla fine, produci il suono ruvido e ronzante con “ah”, usando la minima forza possibile. Il trucco è trovare il punto in cui il suono esce con una quantità d’aria appena percettibile, al limite tra espirare e non espirare.
![]()
Cosa bisogna fare quando si ha mal di gola?
All’inizio, se ci si esercita ripetutamente, è possibile che la gola inizi a far male.
Prima di avvertire prurito o fastidio durante l’esercizio, interrompete la sessione di quel giorno oppure fate esercizi di tipo “voce Carta” per sciogliere la gola irrigidita!
![]()
Ascolta l’audio di esempio e prova
Abbassate il volume e riproducete gli esempi uno alla volta per verificare le differenze tra le voci.