(B) Pliche vestibolari

A cosa servono le false corde vocali?

Ascoltando
Allievo
So cosa sono le corde vocali, ma non so cosa siano le false corde vocali, quindi mi spieghi da lì!
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Le false corde vocali sono la zona situata immediatamente sopra le corde vocali, come illustrato nella figura seguente. (Sono anche chiamate «pieghe vestibolari» e hanno una forma che circonda le corde vocali a forma di U.)
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Proprio come le corde vocali, svolgono il ruolo di “sentinella” per impedire che corpi estranei entrino nei polmoni e per espellerli, oltre a fungere da “tappo” per evitare che l’aria dei polmoni fuoriesca quando si esercita forza sul corpo. Dal punto di vista della produzione vocale, avvicinando le false corde vocali si favorisce la chiusura delle corde vocali, si riduce la fuoriuscita d’aria e, talvolta, il contatto tra le false corde vocali stesse può generare un rumore.
Saltellando di gioia
Insegnante
Questa parte è collegata anche all’osso (cartilagine aritenoidea) che controlla il movimento delle corde vocali, perciò è particolarmente facile confonderne il controllo con quello delle corde vocali. È quindi molto importante per imparare a «variare il grado di chiusura (peso) a seconda dell’altezza», un controllo necessario anche per ampliare l’estensione vocale!
Sembrava convinto
Allievo
È davvero una parte così importante! Mi è venuta voglia di esercitarmi!!

Metodi di esercizio delle false corde vocali

Mi chiedo
Allievo
Anche se si tratta di esercitarsi con le false corde vocali, non le ho mai usate consapevolmente finora, quindi temo di non riuscirci…
Un atteggiamento incoraggiante
Insegnante
Non preoccuparti!
Come primo passo nell’allenamento delle false corde vocali, cominceremo proprio da esercizi per riconoscerne l’esistenza!
Fa un gesto di approvazione
Insegnante
L’obiettivo di questo esercizio è partire dalla voce Sasso e contrarre i muscoli (del torace, delle spalle, degli addominali e così via, immaginando di bloccare il flusso d’aria): va bene se la voce Sasso diventa instabile o se nella voce Sasso aumenta il rumore ruvido e ronzante!
Con il microfono in mano
Insegnante
Per prima cosa, G (mmm) + false corde vocali: parti dalla voce normale e coinvolgi gradualmente le false corde vocali.

※G(mmm)+false corde vocali (partire dalla voce normale e coinvolgerle gradualmente)

 

Con in mano la bacchetta
Insegnante
Poi, G (i) + false corde vocali: parti dalla voce normale e coinvolgi gradualmente le false corde vocali.

※G (i) + false corde vocali (partire dalla voce normale e coinvolgerle gradualmente)

 

Con il microfono in mano
Insegnante
Infine, G (eh) + false corde vocali: parti dalla voce normale e coinvolgi gradualmente le false corde vocali.

※G (eh) + false corde vocali (partire dalla voce normale e coinvolgerle gradualmente)

 

Con in mano la bacchetta
Insegnante
Se lo si trova difficile, si può provare a spingere contro una parete o a sollevare un oggetto pesante per esercitare la forza; se si è seduti su una sedia, si può inserire la mano dietro la coscia e stringere come per abbracciarla (si tratta di un metodo di allenamento chiamato «metodo di spinta»)
Fa un gesto di approvazione
Insegnante
Se, aumentando la forza, si avverte la sensazione che «la voce (il respiro) venga bloccata», probabilmente l’esercizio sta andando bene. Se invece l’aria continua a fuoriuscire e il timbro della voce non cambia, significa che l’esercizio non è corretto. Se non si capisce come procedere, per chiarire eventuali dubbi, non esitate a inviarci una richiesta di informazioni: saremo lieti di rispondervi!