Questa volta, ecco le parti più fondamentali e importanti dell’allenamento vocale:
«Corde vocali»
Questo è l’argomento che presenteremo.
Potrebbero comparire parole che non conosci, ma per ora va bene anche solo ascoltarle con un «Eh~» e lasciarle scorrere via!
Effetti ottenibili con gli esercizi per le corde vocali



A cosa servono le corde vocali?



Le loro dimensioni sono di circa 2 cm.



È proprio per questo che basta un minimo movimento per produrre voci diverse!

Insegnante
I granelli di suono che si generano in quel momento sono proprio la vera natura della «voce».
Per poter cantare su un’ampia estensione vocale


Per un uomo medio,
· Arashi “Love so sweet”
· Kenshi Yonezu “Lemon”
· back number “Christmas Song”
e altre canzoni simili, la nota più alta, ovvero il “La” (A4, talvolta indicato come hiA), rappresenta una gamma vocale piuttosto alta e difficile da raggiungere.
Ora, per quanto riguarda questa nota «La acuto», quante volte devono urtare le corde vocali l’una contro l’altra in 1 secondo per poterla emettere??

…1 secondo? …Mmm, circa 30 volte??



…Quindi, se cambia l’altezza del suono, cambia anche il numero di volte in cui le corde vocali si urtano?



Quindi, quando la nota diventa alta, devo espirare con più forza rispetto a prima
e far sbattere le corde vocali ancora più forte?

Ma in quel caso, sorgerebbero subito vari problemi…

In teoria, è possibile emettere note acute anche con un’espirazione forte, purché sia istantanea.
Tuttavia, in quel momento,
«Devo resistere per evitare che le corde vocali cedano a causa della forte pressione dell’aria!! »
si è costretti a ricorrere a una «costrizione della gola», ovvero uno «stato molto faticoso» in cui varie parti del corpo, come il collo e la mandibola, sono estremamente tese e fuori controllo.
Se continui a mantenere questo stato, l’estensione vocale non aumenta, la voce diventa rauca, compare un affaticamento estremo, la condizione vocale è instabile e si formano noduli o polipi.
…Possono così insorgere vari problemi.

Metodi di esercizio per le corde vocali

(1) Voce ruvida e scoppiettante (chiamata «Sasso»)
(2) Voce molto soffiata (chiamata «Carta»)
(3) Voce intermedia tra (1) e (2) (chiamata «Forbici»)


(1) Sasso = una voce con forte chiusura, ottenuta coinvolgendo molte parti, comprese le corde vocali
(2) Carta = una voce con chiusura estremamente debole, mantenendo le corde vocali appena a contatto
(3) Forbici = una voce con chiusura intermedia tra (1) e (2), riducendo il più possibile il coinvolgimento delle parti diverse dalle corde vocali
Sono queste le condizioni rappresentate dalle voci.

(※) Voce mista: viene descritta come un suono intermedio tra la voce naturale e la falsetto ed è nota per consentire di emettere facilmente le note acute. Le spiegazioni dettagliate e le tecniche saranno illustrate nelle prossime lezioni.


Il timbro è caratterizzato da un «suono forte e teso, simile a un crepitio»!
· Prova il metodo descritto sopra dopo aver espirato tutta l’aria dai polmoni, partendo da questa condizione con poca aria.
· Dopo aver espirato tutta l’aria dai polmoni, cerca il suono ruvido e ronzante con brevi emissioni separate: «eh, eh, eh».
Ti consigliamo questi metodi.


Provate a produrre questa voce soffiata utilizzando il minimo sforzo possibile!


(Se si tratta di un «sorriso di cortesia» o di «sollevare gli angoli della bocca», è difficile ottenere una variazione nel suono)

Inoltre, nel livello avanzato (di cui è prevista l’implementazione in futuro) saranno disponibili anche «esercizi specifici per Forbici (controllo indipendente delle false corde vocali)», quindi state tranquilli!
