(A) Pliche vocali

Questa volta, ecco le parti più fondamentali e importanti dell’allenamento vocale:

«Corde vocali»

Questo è l’argomento che presenteremo.

Potrebbero comparire parole che non conosci, ma per ora va bene anche solo ascoltarle con un «Eh~» e lasciarle scorrere via!

 

Effetti ottenibili con gli esercizi per le corde vocali

Ascoltando
Allievo
Quali sono i benefici degli esercizi per le corde vocali?
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Si amplierà la gamma vocale e si getteranno le basi per emettere una voce che risuoni con forza.
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Si tratta di una parte molto importante, quindi esercitiamoci più volte!

A cosa servono le corde vocali?

Con il microfono in mano
Insegnante
Sapete come funziona la voce?
Mi chiedo
Allievo
Ho solo sentito dire che il suono viene prodotto dalle corde vocali, però…
Con in mano la bacchetta
Insegnante
La parte a forma di V nella figura sottostante rappresenta le «corde vocali»!
Le loro dimensioni sono di circa 2 cm.
Schema esplicativo delle corde vocali
Ascoltando
Allievo
Eh, è piuttosto piccolo!
Con il microfono in mano
Insegnante
Esatto.
È proprio per questo che basta un minimo movimento per produrre voci diverse!
Con il microfono in mano

Insegnante
Quando l’aria cerca di passare attraverso lo spazio chiuso da queste pieghe, le corde vocali, trascinate dal flusso d’aria, si scontrano ad alta velocità, producendo un suono simile a un applauso!
I granelli di suono che si generano in quel momento sono proprio la vera natura della «voce».

Per poter cantare su un’ampia estensione vocale

Con in mano la bacchetta
Insegnante
Ecco una domanda. Deden
Con il microfono in mano
Insegnante

Per un uomo medio,
· Arashi “Love so sweet”
· Kenshi Yonezu “Lemon”
· back number “Christmas Song”
e altre canzoni simili, la nota più alta, ovvero il “La” (A4, talvolta indicato come hiA), rappresenta una gamma vocale piuttosto alta e difficile da raggiungere.

Ora, per quanto riguarda questa nota «La acuto», quante volte devono urtare le corde vocali l’una contro l’altra in 1 secondo per poterla emettere??

Mi chiedo
Allievo
È davvero improvviso.
…1 secondo? …Mmm, circa 30 volte??
Sto riflettendo
Insegnante
La risposta corretta è… (du-ru-du-ru-du-ru-du-ru…
Con in mano la bacchetta
Insegnante
In 1 secondo, circa «440 volte»!
Ascoltando
Allievo
Eh!!!? Così tante volte!!?
…Quindi, se cambia l’altezza del suono, cambia anche il numero di volte in cui le corde vocali si urtano?
Fa un gesto di approvazione
Insegnante
Sì! Esatto!
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Per le note acute, rispetto a quelle gravi, è necessario muovere le corde vocali un numero maggiore di volte.
Mi chiedo
Allievo
… Eh?
Quindi, quando la nota diventa alta, devo espirare con più forza rispetto a prima
e far sbattere le corde vocali ancora più forte?
Sto riflettendo
Insegnante
Sì, sì! Anche quella è una possibilità!
Ma in quel caso, sorgerebbero subito vari problemi…
Con il microfono in mano
Insegnante

In teoria, è possibile emettere note acute anche con un’espirazione forte, purché sia istantanea.

Tuttavia, in quel momento,
«Devo resistere per evitare che le corde vocali cedano a causa della forte pressione dell’aria!! »
si è costretti a ricorrere a una «costrizione della gola», ovvero uno «stato molto faticoso» in cui varie parti del corpo, come il collo e la mandibola, sono estremamente tese e fuori controllo.

Se continui a mantenere questo stato, l’estensione vocale non aumenta, la voce diventa rauca, compare un affaticamento estremo, la condizione vocale è instabile e si formano noduli o polipi.
…Possono così insorgere vari problemi.

Fa un gesto di approvazione
Insegnante
Proprio per questo, per emettere note acute non è necessario usare molto fiato, ma è fondamentale riuscire a preparare «una piccola quantità di fiato» e «un grado di chiusura delle corde vocali tale da consentire il movimento anche con una piccola quantità di fiato».

Metodi di esercizio per le corde vocali

Con il microfono in mano
Insegnante
Ora esercitiamoci a produrre distintamente questi 3 tipi di voce!
(1) Voce ruvida e scoppiettante (chiamata «Sasso»)

(2) Voce molto soffiata (chiamata «Carta»)
(3) Voce intermedia tra (1) e (2) (chiamata «Forbici»)
Ascolta con attenzione
Allievo
Quali benefici porta saper produrre distintamente questi 3 tipi di voce?
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Queste voci rappresentano i seguenti stati:
(1) Sasso = una voce con forte chiusura, ottenuta coinvolgendo molte parti, comprese le corde vocali
(2) Carta = una voce con chiusura estremamente debole, mantenendo le corde vocali appena a contatto
(3) Forbici = una voce con chiusura intermedia tra (1) e (2), riducendo il più possibile il coinvolgimento delle parti diverse dalle corde vocali
Sono queste le condizioni rappresentate dalle voci.
Fa un gesto di approvazione
Insegnante
Imparando a produrre distintamente queste voci, puoi allenare le basi della voce mista (※), che permette di cantare con facilità su un’ampia estensione vocale.

(※) Voce mista: viene descritta come un suono intermedio tra la voce naturale e la falsetto ed è nota per consentire di emettere facilmente le note acute. Le spiegazioni dettagliate e le tecniche saranno illustrate nelle prossime lezioni.

Ascoltando
Allievo
voce Sasso: come si fa?
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Poiché si desidera creare uno stato di forte chiusura delle corde vocali, si trattiene il respiro una volta e da lì si emette la voce mantenendo le corde vocali ben chiuse.
Il timbro è caratterizzato da un «suono forte e teso, simile a un crepitio»!
Se è difficile,
· Prova il metodo descritto sopra dopo aver espirato tutta l’aria dai polmoni, partendo da questa condizione con poca aria.
· Dopo aver espirato tutta l’aria dai polmoni, cerca il suono ruvido e ronzante con brevi emissioni separate: «eh, eh, eh».
Ti consigliamo questi metodi.
* Esempio: voce Sasso
Ascoltando
Allievo
voce Carta: come si fa?
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Espirando, aggiungete un po’ di voce e, se riuscite a mantenere una voce soffiata simile a un sussurro, va bene.
Provate a produrre questa voce soffiata utilizzando il minimo sforzo possibile!
* Esempio di voce Carta
Ascoltando
Allievo
voce Forbici Come si fa?
Con in mano la bacchetta
Insegnante
Mentre si emette la voce Sasso, «sorridendo» la voce Sasso si trasforma automaticamente in voce Forbici.
Il consiglio è quello di immaginare una scena che vi piaccia, come il vostro cibo preferito, una persona o un animale che amate, e sorridere con soddisfazione.
(Se si tratta di un «sorriso di cortesia» o di «sollevare gli angoli della bocca», è difficile ottenere una variazione nel suono)
Il timbro di Forbici è caratterizzato da «un suono rotondo, come se dal suono di Sasso fossero state eliminate le componenti ruvide e ronzanti»!
Esercitati a produrre i diversi timbri delle voci Sasso, Forbici e Carta alla stessa altezza
* Esempio: voce Forbici (↓ Poiché la voce nella registrazione parte immediatamente dallo stato Forbici, si consiglia di «sorridere» durante Sasso e avvicinare gradualmente il timbro)
Fa un gesto di approvazione
Insegnante
Se avete difficoltà a emettere la voce Forbici, per ora va benissimo anche solo cercare di ottenere un “timbro a metà strada tra Sasso e Carta”!
Man mano che migliorerete nel controllo delle altre parti, anche le interferenze su questa parte si risolveranno parallelamente, quindi non c’è da preoccuparsi.
Inoltre, nel livello avanzato (di cui è prevista l’implementazione in futuro) saranno disponibili anche «esercizi specifici per Forbici (controllo indipendente delle false corde vocali)», quindi state tranquilli!
Ascolta con attenzione
Allievo
Ho capito!