Esercizi di combinazione dei 3 tipi di movimento della mandibola e delle corde vocali (Sasso, Forbici, Carta, emettendo “mmm”)
Per ciascuno dei 3 stati della mandibola, si alternano i suoni “mmm” nasali Sasso, Carta e Forbici.
▶ Per prima cosa, controllate i movimenti nel video
Dopo aver osservato la tecnica, passate alla spiegazione e all’audio di esempio.
Il motivo per cui si svolge questo esercizio
In questa lezione, utilizzando le 3 forme della mandibola apprese nella precedente lezione dedicata alla mandibola, ci eserciteremo per verificare se siamo in grado di produrre correttamente i timbri Sasso, Forbici e Carta con ciascuna di queste forme.
Contenuti e punti chiave dell’esercizio
Metodi di esercitazione combinando i 3 tipi di movimento della mandibola con le corde vocali
Mantieni ciascuna delle 3 posizioni della mandibola apprese nella lezione precedente ed esercitati a produrre distintamente la voce Sasso, la voce Forbici e la voce Carta, emettendo “mmm” dal naso.
Modello 1: bocca leggermente aperta, mantenendo la normale apertura. Modello 2: rispetto al modello 1, la mandibola è abbassata verso il basso e la bocca è aperta in senso verticale (o→O). Modello 3: rispetto al modello 1, la mandibola è sporgente in avanti e la bocca forma un “morso inverso”. * Quando emettete il suono, emettete “mmm” tenendo la punta della lingua appoggiata contro la parte posteriore dei denti inferiori.
“Sasso” mentre si muove la mandibola secondo gli schemi 1/2/3 sopra indicati; “Carta” mentre si muove la mandibola secondo gli schemi 1/2/3 sopra indicati… è questo il significato?
Sì, è corretto! Questa volta la voce deve uscire dal naso, quindi fate attenzione a non lasciarla fuoriuscire dalla bocca.
Credo che questo esercizio sia alla mia portata♪
Oh, bene! Per aumentare ancora la difficoltà, prova a produrre distintamente le voci Sasso, Forbici e Carta mantenendo la lingua a contatto con il bordo masticatorio degli incisivi superiori, senza staccarla!
Ascolta l’audio di esempio e prova
Abbassate il volume e riproducete gli esempi uno alla volta per verificare le differenze tra le voci.