Voglio cantare meglio al karaoke

PURPOSE COURSE · KARAOKE

Voglio migliorare nel
karaoke

Si tratta di un corso in cui si perfezionano in ordine il nucleo della voce, la risonanza, il timbro e il vibrato; l’obiettivo è non cantare con la sola forza, ma controllare la voce per acquisire uno «stile di canto che suoni bene».

Per chi non ha mai allenato la voce 7 lezioni in totale Si consiglia di ripetere gli esercizi

Il personaggio dell’insegnante felice

Perché viene scelto questo corso

Competenze da acquisire
Regolando il nucleo della voce, la risonanza, il timbro e il vibrato, si mira a raggiungere uno stato in cui sia possibile cantare conferendo espressività al brano senza sforzarsi eccessivamente, anche nel ritornello.

Il personaggio dello studente che nutre dei dubbi Studente
Non credo di aver sbagliato di molto l’intonazione, ma quando registro la voce, suona ovattata, e nel ritornello sembra che ci metta troppa forza . Anche le note tenute sono tutte monotone…

Il personaggio dell’insegnante che riflette Insegnante
Per ottenere un buon risultato al karaoke, è importante poter regolare non solo l’intonazione, ma anche il suono naturale della voce, la risonanza, il timbro e l’espressività. In questo corso non si passa immediatamente a tecniche di canto complesse, ma si procede gradualmente, partendo dalle corde vocali fino ad arrivare al vibrato.

Non cantare il ritornello con troppa forza

Scegliere tra una voce forte e una voce morbida, per un modo di cantare che non si basi esclusivamente sull’alzare la voce.

Correggere la voce ovattata o nasale

Si cerca di comprendere la risonanza nel naso e nella bocca, alla ricerca di una voce che renda il testo più comprensibile.

Scegliere il timbro vocale adatto al brano

Si gettano le basi per imparare a distinguere e utilizzare una voce chiara, una voce profonda e una voce intermedia.

Dare espressività alle note tenute

Si impara il vibrato in modo graduale, arricchendo la conclusione delle frasi.

Questo corso si concentra principalmente sulla qualità, la risonanza e l’espressività della voce cantata al karaoke. Abbinando queste esercitazioni a quelle sull’intonazione e sul ritmo, si otterrà un miglioramento più completo.

Eseguite i 7 esercizi in questo ordine

Il percorso prevede la creazione di una base vocale, la regolazione della risonanza, la capacità di gestire più elementi contemporaneamente e, infine, il collegamento con l’espressività canora. Cliccando su ciascuna voce è possibile verificare i motivi della selezione.

WHY THIS LESSON

Se l’uso delle corde vocali, che costituisce il punto di partenza del canto, rimane sempre lo stesso, si tende a cantare le note alte o il ritornello semplicemente alzando il volume della voce parlata.

IN KARAOKE

Si sceglie l’intensità della voce in base al carattere del brano e alla gamma vocale, creando così le basi per cantare senza sforzare la voce.

WHY THIS LESSON

Questo perché, anche a parità di intonazione, la distribuzione della risonanza tra naso e bocca determina variazioni nella luminosità, nella morbidezza e nella comprensibilità della voce.

IN KARAOKE

Si corregge una voce troppo nasale o troppo soffocata nella bocca,alla ricerca di una risonanza che renda più comprensibile il testo della canzone.

WHY THIS LESSON

Nel canto vero e proprio, le corde vocali e la risonanza non vengono regolate separatamente, ma contemporaneamente.È necessario che, quando si modifica uno dei due elementi, l’altro non ne risenta.

IN KARAOKE

Rende la voce meno incline a diventare ovattata quando la rafforzi passando dalla strofa al ritornello, e aiuta a mantenerne il nucleo anche quando canti dolcemente.

WHY THIS LESSON

Quando cambia la posizione della laringe, cambia anche la forma del tratto vocale: per questo, alla stessa altezza, puoi ottenere timbri diversi, per esempio una voce più brillante o più profonda.

IN KARAOKE

Riduce la tendenza a cantare forzando sempre la stessa posizione della gola,rendendo più facile scegliere un timbro vocale adatto al brano e alla gamma di note.

WHY THIS LESSON

Questo serve a ridurre lo stato in cui più elementi interagiscono inconsciamente, come ad esempio il fatto che, se si rende la voce più brillante, il suono tende a diventare nasale, mentre se la si rende più profonda, tende a diventare ovattato.

IN KARAOKE

Anche cambiando il timbro della voce, si mantiene l’equilibrio della risonanza,evitando che il timbro si alteri bruscamente passando dai toni bassi a quelli alti.

WHY THIS LESSON

Per i principianti, l’indicazione «oscillare naturalmente» è astratta.Si divide la voce in segmenti, accorciando gradualmente gli intervalli per comprenderne il movimento.

IN KARAOKE

Si riduce la monotonia alla fine del ritornello o nelle note lunghe, aggiungendo intenzionalmente espressività alle note tenute.

WHY THIS LESSON

Serve a trasferire il movimento appreso con una voce forte a una voce intermedia, in modo da mantenere il vibrato anche quando cambia la qualità della voce.

IN KARAOKE

Non solo nei ritornelli più intensi, ma anche nelle strofe più tranquille o nelle note lunghe e morbide,rende più facile scegliere l’espressione più adatta al brano.

Trasformare una voce che si è riusciti a produrre in una voce che si possa usare in qualsiasi momento

L’allenamento vocale non finisce quando ci riesci 1 volta.

Al 1° tentativo si comprendono principalmente il «modo di emettere la voce» e la «sensazione di variazione». Tuttavia, nel karaoke vero e proprio, si presta attenzione contemporaneamente all’intonazione, al ritmo, al testo e alla distribuzione del respiro. Per riuscire a utilizzare la voce desiderata anche in quella situazione, è necessario ripetere lo stesso esercizio, trasformando i successi casuali in una riproduzione stabile.

Il personaggio dello studente convinto Studente
Durante l’esercizio la voce suona bene, ma quando canto una canzone torno al mio solito modo di cantare a squarciagola.

Il personaggio dell’insegnante che spiega con la bacchetta Insegnante
È una cosa naturale. Ciò che si può fare con una singola nota e ciò che si può fare all’interno di un testo o di una melodia rappresentano livelli diversi. Seguiamo la sequenza «Conoscere → Riprodurre → Stabilizzare → Utilizzare nel brano» e esercitiamoci ripetutamente.

UNDERSTAND

Come emetterla

All’inizio si sperimenta come cambia la voce. Non è un problema se non si riesce a eseguire tutto con precisione.

REPRODUCE

Riprodurre intenzionalmente

Si passa da uno stato in cui il suono è stato emesso «per caso» a uno in cui è possibile riprodurre nuovamente lo stesso suono.

STABILIZE

Mantenere la voce stabile senza sforzo

Anche se il volume o l’intonazione cambiano leggermente, si mantiene la posizione senza esercitare una forza eccessiva su collo, mandibola e gola.

TRANSFER

Da utilizzare all’interno del brano

Anche se sono presenti testi e melodia, l’obiettivo è quello di poter utilizzare la voce esercitata nelle situazioni in cui è necessario.

Ad ogni giro, si cambia l’obiettivo dell’esercizio.

Anziché ripetere l’esercizio ogni volta con lo stesso identico approccio, variando gli elementi da verificare a ogni ciclo,sarà più facile comprendere il «senso di ripetere l’esercizio più volte».

Conoscere i cambiamenti della voce

Per prima cosa, sperimenterete come cambia la voce modificando le corde vocali, la risonanza e la posizione della gola.Non c’è alcun problema se ci sono argomenti che vi risultano difficili o di cui non riuscite ancora a cogliere le differenze.

Si trasferisce gradualmente la voce esercitata al canto.

Non cercate di applicare il metodo all’intera canzone fin dall’inizio, ma ampliate gradualmente l’ambito seguendo un ordine che comporti un carico di lavoro minore.

PASSO 01 Riprodurre il movimento
con suoni semplici

PASSO 02 Cambiare altezza
e riprodurre il movimento

PASSO 03 Cambiare vocale
e riprodurre il movimento

PASSO 04 Aggiungere il testo
e riprodurre il movimento

PASSO 05 Provare con 1 frase
di un brano

  • ✓Sei riuscito a emettere lo stesso suono con meno sforzo rispetto all’ultima volta?
  • ✓Non ci sono tensioni inutili nel collo, nella mandibola o nella lingua?
  • ✓Sei riuscito a riprodurre più volte di seguito il suono desiderato?
  • ✓Hai provato anche con una breve frase di una canzone che canti spesso?

La ripetizione non è tanto una questione di «numero di volte», quanto di «correttezza senza sforzo».

Piuttosto che continuare quando si è stanchi, è meglio eseguire esercitazioni brevi distribuendole su più giorni.

Non è necessario ripetere più volte a voce alta. Iniziate con un’intonazione facile da raggiungere e con un volume moderato; se avvertite dolore alla gola, forte fastidio o raucedine, interrompete l’esercizio per quel giorno.

Parti da un’altezza comoda Non forzare la posizione a un’altezza troppo acuta o troppo grave: inizia a verificarla a un’altezza che riesci a produrre comodamente.
Non muovere la laringe con forza Non premere il pomo d’Adamo con la mano né bloccarlo in posizioni estreme: esplora piccoli cambiamenti di timbro.
Il vibrato parte da una voce stabile Prima prolunga la voce senza oscillazioni a un’altezza comoda, poi aggiungi una piccola oscillazione.

L’obiettivo di questo corso non è semplicemente «riuscirci una volta».

L’obiettivo è quello di riuscire a scegliere senza sforzo la voce più adatta alle diverse parti del brano – come la strofa A, il ritornello, le note acute o le note lunghe – e di riprodurla tutte le volte che è necessario. Innanzitutto, impariamo a riconoscere i cambiamenti della voce; poi stabilizziamola e, infine, portiamola a un livello tale da poterla utilizzare nei brani reali.

Imparare a emettere la voceRiprodurre senza sforzoUtilizzare nella canzone